Quando arrivò di fronte a casa mia, dopo un breve scambio di battute sulla questione dell’edera, lui, vedendo i miei due piccoli cagnolini che si affacciavano all’uscio di casa, tentò di dar loro almeno quattro calci. Per fortuna non riuscì a colpirli. Ho cercato allora di spiegare a AP 1 che non erano cose da farsi, ma mi sono reso conto che non serviva a nulla. Allora l’ho invitato ad andarsene. Lui ebbe una strana reazione: io ero dietro di lui e lui si girò di scatto per darmi un pugno che però io ho schivato. Dopodiché mi ha preso per la camicia. Siccome non la mollava, mi sono difeso e con un piede gli ho fatto perdere l’equilibrio.