E. Con istanza 19 dicembre 2011, IS 1 invoca il motivo di revisione di cui all’art. 410 cpv. 1 lett. b CPP sostenendo che la decisione di proscioglimento dell’avv. C. e di M. è inconciliabile con la sua condanna. Egli chiede, pertanto, l’annullamento del decreto d’accusa. F. Con scritto 3 gennaio 2012 il procuratore pubblico comunica di non avere particolari osservazioni da formulare e di rimettersi al giudizio di questa Corte.