Per queste ultime ipotesi esistono tuttavia delle difficoltà di ordine pratico per le autorità svizzere a far rispettare la legge dal momento che, nella maggioranza dei casi, esse non sono a conoscenza che l’interessato è titolare di una licenza di condurre straniera in aggiunta a quella svizzera (DTF 108 Ib 61 consid. 3 lett. a; Bussy/Rusconi, Code suisse de la circulation routière, Commentaire, Losanna 1996, ad art. 45 OAC, n. 4., pag. 1173 s.). g) Dal profilo soggettivo, in applicazione dell’art. 100 cifra 1 cpv. 1 LCStr, anche l’agire con mera negligenza è punibile.