cifra 2 LCStr è assurta a delitto nel 2005, avendo il legislatore allora ritenuto grave il comportamento del conducente che disattende una decisione di revoca della licenza di condurre disposta dalla competente autorità a tal punto da sanzionarlo, come visto, con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria e, pertanto, in modo più severo rispetto alla guida senza licenza di condurre. Il legislatore ha inasprito la repressione della guida malgrado la revoca per ovviare all’effetto poco dissuasivo della pena di almeno dieci giorni di detenzione e della multa prevista in precedenza (FF 1999 3871; Jeanneret, op. cit., ad art. 95 LCStr, n. 12, pag. 303 e n. 91, pag. 327).