4, pag. 6). 4.1. Il giudice di prime cure, visto il comportamento dell’appellante, che dopo aver urtato la vettura di TE 2 è “ripartito in fretta e furia senza fornire la benché minima indicazione” e “neppure dopo essere stato rintracciato dall’inserviente è tornato sui suoi passi, né ha dimostrato di voler collaborare al chiarimento delle circostanze dell’infortunio” (sentenza impugnata, consid. 7, pag. 6), nonostante fosse consapevole che l’inserviente lo avesse raggiunto a seguito di quanto appena accaduto, ha ritenuto adempiuti gli elementi costitutivi dell’art. 51 cpv. 1 e 3 LCStr, confermando dunque la condanna proposta nei confronti dell’appellante. 4.2.