4, pag. 5). Quale vittima egli non poteva essere dunque consapevole di trovarsi in una situazione che generava per lui gli obblighi previsti dalla LCStr, a maggior ragione considerato che nessuno, nemmeno l’inserviente che lo ha rincorso, gli ha chiesto di fornire i suoi dati o gli ha detto di attendere l’arrivo della polizia (motivazione d’appello, consid. 4, pag. 5), ma anzi, le scuse a lui fornite da TE 2 dopo l’accaduto lo legittimavano a partire senza ulteriori formalità (motivazione d’appello, consid. 4, pag. 6).