Infatti, continua AP 1, la teste TE 1 non ha mai affermato con certezza di aver visto il veicolo da lui condotto ripartire durante la manovra eseguita dalla TE 2 ma ha, semplicemente, dichiarato di ritenere possibile una simile eventualità (motivazione scritta, punto 3, pag. 3). Del resto - continua l’appellante - in sede di dibattimento la teste ha dichiarato di non aver “né visto né sentito l’urto” e di non poter dunque dire “se lo stesso è avvenuto prima o dopo la ripartenza della Porsche” (motivazione scritta, punto 3, pag. 4).