6, pag. 6). In particolare, il pretore ha concluso che TE 1 e TE 2 si sono trovate concordi “sul fatto che l’accusato, per qualche recondito motivo, è ripartito durante la manovra di immissione nel parcheggio eseguita in retromarcia da TE 2, urtando di striscio con lo spigolo anteriore sinistro del suo veicolo la fiancata destra della vettura condotta da quest’ultima” (sentenza impugnata, consid. 6, pag. 6). 2.2. Secondo l’appellante, accertando i fatti nel senso indicato da TE 2, il giudice di prime cure è, non solo incorso in arbitrio, ma ha anche violato il principio in dubio pro reo (motivazione scritta, punti 3 pag. 4 e 5, pag. 6-7).