In particolare il pretore ha accertato che TE 1 ha ribadito “a più riprese e in modo spontaneo” di aver notato la vettura guidata dall’appellante ripartire e urtare quella di TE 2 che stava eseguendo una manovra in retromarcia (sentenza impugnata, consid. 5, pag. 4), riconfermando tale versione anche durante l’istruttoria dibattimentale (sentenza impugnata, consid. 5, pag. 5) e mostrandosi coerente con quanto dichiarato anche dalla stessa TE 2 (sentenza impugnata, consid. 6, pag. 6).