Dagli atti non emergono particolari elementi legati all’autore atti ad attenuare la colpa dell’appellante. In particolare, non può essere considerato, a suo favore, né un ravvedimento né un corretto atteggiamento processuale ritenuto come egli non si sia mai assunto le proprie responsabilità, continuando a negare, ancora in questa sede (e nonostante la questione della colpevolezza non fosse più oggetto della sentenza impugnata), di avere colpito ACPR 1 e ritenuto come egli non abbia mai collaborato con gli inquirenti (si noti che, oltre ad avvalersi della facoltà di non rispondere, si è pure rifiutato di sottoscrivere il verbale reso in polizia; cfr. allegato all’AI 6).