Dal profilo soggettivo, rilevante è che l’appellante ha agito per ottenere dalla vittima, sua inquilina, la riconsegna dell’appartamento da lei occupato, ignorando che della vertenza si stava occupando la competente autorità civile. Egli doveva infatti essere consapevole (tanto più nella sua qualità di direttore di una società immobiliare, oltre che di consulenza) che, sebbene l’unica decisione in essere tra le parti in relazione al contratto di locazione che le univa fosse effettivamente quella datata 4 agosto 2006 della Pretura di __________ con la quale veniva concessa ai coniugi ACPR 1 una prima protrazione del contratto fino al 31 gennaio 2007, gli inquilini avevano inoltrato