dichiarazione di appello 13 marzo 2012, punto n. 1.3, pag. 4-5 e punto n. 3, pag. 6-7). AP 1 censura, poi, l’accertamento relativo all’atteggiamento da lui assunto dopo i fatti e denotante - secondo il pretore - mancanza di scrupoli (dichiarazione di appello 13 marzo 2012, punto n. 5, pag. 8). Come visto al consid. 7, l’appellante contesta che il pregiudizio subito dall’accusatore privato possa essere considerato grave (dichiarazione di appello 13 marzo 2012, punto n. 1.6, pag. 5; punto n. 4, pag. 7; punto n. 6, pag. 8; punto n. 7.1.1, pag. 8-9) e reputa che anche la propria colpa sia di lieve entità (dichiarazione di appello 13 marzo 2012, punto n. 7.1.2, pag. 9).