7, pag. 9). 8.2. L’appellante ritiene che il primo giudice abbia abusato del suo potere di apprezzamento infliggendogli una pena pecuniaria rispettivamente una multa eccessive (dichiarazione di appello 13 marzo 2012, punto n. 2, pag. 6). Egli lamenta che, nonostante con sentenza 14 febbraio 2011 questa Corte abbia notevolmente ridimensionato la sua responsabilità e le conseguenze del suo agire, il pretore abbia ridotto la pena pecuniaria e la multa proposte nel decreto di accusa unicamente di due aliquote giornaliere, rispettivamente di fr. 350.- (dichiarazione di appello 13 marzo 2012, punto n. 2, pag. 6; punto n. 8, pag. 9-10).