Ciò è tanto più vero se si considerano le sofferenze psicologiche patite a seguito dei fatti oggetto del procedimento penale dalla vittima che, già il 26 marzo 2007, si era presentata al Pronto soccorso dell’Ospedale __________ “lamentando accessi d’ansia, incubi notturni e sudorazioni profuse”, a cui già in quell’occasione era stata diagnosticata una “sindrome post-traumatica” e somministrata una terapia farmacologica (certificato medico dott. __________ 7 settembre 2009, AI 17) e che, per lungo tempo, ha dovuto ricorrere alle cure di uno psichiatra per superare (o almeno elaborare) la paura e l’ansia in cui era costretta a vivere a seguito dell’accaduto.