, ad art. 52, n. 13, pag. 988). La dottrina cita come esempi di conseguenze da prendere in considerazione la paura incussa in bambini o anziani da una lesione personale, l’inutilizzabilità di un ciclomotore a seguito del furto di una ruota, il danno materiale dovuto ad un incidente stradale o i costi per riottenere un documento soppresso (Riklin, op. cit., ad art. 52, n. 13, pag. 988). Le conseguenze del fatto devono sempre essere di lieve entità. Conseguenze gravi non possono essere compensate da eventuali aspetti che giocano a favore dell’accusato (Riklin, op. cit., ad art. 52, n. 13, pag. 988; DTF 135 IV 130 consid.