Nel suo appello AP 1, contestando l’accertamento dei fatti operato da questa Corte nella sentenza 14 febbraio 2011, professa la sua innocenza e chiede, di conseguenza, in via principale, la sua assoluzione dal reato imputatogli (dichiarazione di appello 13 marzo 2012, punto n. 1, pag. 4-6). 6. Nella misura in cui chiede l’annullamento del giudizio di colpevolezza, l’appellante disattende che la sentenza da lui impugnata verte unicamente sulla commisurazione della pena nonché sul giudizio relativo alle pretese civili ed agli oneri processuali di prima sede (cfr. dispositivo n. 1 della sentenza 14 febbraio 2011 della CCRP che rinvia, in particolare, al considerando n. 3 della motivazione;