In via subordinata, egli ha chiesto di essere esentato da ogni pena in applicazione dell’art. 52 CP e che l’accusatore privato sia demandato al foro civile. In via ancor più subordinata, l’appellante ha postulato una riduzione della pena (per la quantificazione della quale si è rimesso al giudizio di questa Corte) nonché il rinvio dell’accusatore privato al foro civile. H. Con scritto 16 marzo 2012, il giudice della Pretura penale ha comunicato di non avere osservazioni da fare alla motivazione dell’appello e si è rimesso al giudizio di questa Corte. Con osservazioni 2 aprile 2012, il procuratore pubblico ha postulato l’integrale reiezione dell’appello.