ricorso 25 novembre 2009 di AP 1), egli è mal venuto a dolersi in questa sede della sua mancata audizione. Visto quanto precede e pur convenendo con l’appellante che nulla può essere dedotto a suo sfavore dalla circostanza secondo cui la persona ritratta sulla foto scattata dall’apparecchio radar indossava un borsa a tracolla, si deve ritenere che il primo giudice non è trasceso in arbitrio nel concludere per l’inattendibilità della versione da lui fornita all’autorità. Tantomeno egli è caduto in arbitrio nel concludere che - vista l’assenza di chiarimenti convincenti - poteva essere dato per assodato che proprio l’appellante era alla guida della sua moto al momento dell’infrazione.