{"Signatur": "TI_CARP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2012-08-30", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CARP_001_17-2011-126_2012-08-30.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=112217&nX40_KEY=4711126&nTrefferzeile=83&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "44e5e22b53fde7d36b6c5dbb4fe4cda3"}, "Scrapedate": "2026-02-09", "Num": ["17.2011.126"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 30.08.2012 17.2011.126"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 30.08.2012 17.2011.126"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale 30.08.2012 17.2011.126"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Se un'infrazione alla LCStr è stata accertata, ma il suo autore non è stato identificato, la qualità di detentore può essere ritenuta un indizio di colpevolezza. Se il detentore rifiuta senza valido motivo di collaborare o fornisce una versione inverosimile, egli potrà essere ritenuto colpevole"}], "ScrapyJob": "446973/38/2193", "Zeit UTC": "09.02.2026 20:36:53", "Checksum": "c1bf139a9762077850d9a6133c87795e", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Corte di appello e di revisione penale 30.08.2012 17.2011.126\nRegesto:\nSe un'infrazione alla LCStr è stata accertata, ma il suo autore non è stato identificato, la qualità di detentore può essere ritenuta un indizio di colpevolezza. Se il detentore rifiuta senza valido motivo di collaborare o fornisce una versione inverosimile, egli potrà essere ritenuto colpevole\n\n\n, forza è concludere che egli, viaggiando alla velocità non contestata di 68 km/h (dedotti i margini di tolleranza), si è reso colpevole del reato di cui all’art. 90 cifra 1\nLCStr.\n5. Per quanto attiene alla commisurazione della pena, si osserva che\nnessun appunto può essere mosso alla multa di fr. 340.- inflitta all’appellante\ndalla CO 1 e confermata dalla Pretura penale. La stessa - oltre a situarsi\nampiamente nei limiti del quadro edittale (cfr. art. 106 cpv. 1 CP) - è infatti\ncertamente ossequiosa degli elementi di valutazione prescritti dagli art. 47 e\n106 cpv. 3 CP.\n6. Di conseguenza, la sentenza impugnata è integralmente confermata.\nGli oneri processuali di seconda sede seguono la soccombenza e sono posti a carico dell’appellante (art. 428 cpv. 1 CPP).\nPer questi motivi,\nvisti gli art. 398 e segg.\nCPP,\n27 cpv. 1, 32 cpv. 2, 90 cifra 1 LCStr, 4a cpv. 1 lett. a ONC, 22 cpv. 1 OSStr,\n47 e 106 CP,\nnonché, sulle spese, l’art. 428 CPP e la LTG\ndichiara e pronuncia:\n1. L’appello è respinto.\nDi conseguenza:\n1.1. AP 1 è autore colpevole d’infrazione alle norme della circolazione per avere, il 2 ottobre 2009, alla guida del motoveicolo targato , circolato nell’abitato di __________ a velocità superante i 50 km/h ivi prescritti (velocità accertata con apparecchio radar: 73 km/h; velocità punibile dedotti i margini di tolleranza: 68 km/h).\n1.2. AP 1 è condannato:\n1.2.1. alla multa di fr. 340.- (trecentoquaranta);\n1.2.2. al pagamento delle tassa di giustizia di fr. 250.- e delle spese di fr. 50.- relativi al procedimento di primo grado.\n2. Gli oneri processuali d’appello, consistenti in:\n- tassa di giustizia fr. 300.-\n- altri disborsi fr. 50.-\nfr. 350.-\nsono posti a carico dell’appellante.\n3. Intimazione a:\n4. Comunicazione a:\nPer la Corte di appello e di revisione penale\nLa presidente Il segretario\nRimedi giuridici\nContro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 81 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia penale è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall’art.115 LTF."}