Mi spiace tanto di non poter raccontare liberamente quanto so ma ho paura” (verbale PS AP 1 3.11.2010 pag. 6). Le dichiarazioni di AP 1 sono state, tutte, confermate dall’ispettore TE 1 che, non solo ha testimoniato della profonda paura che l’appellante ha dovuto superare per collaborare, ma ha, pure, dato atto della fondatezza di tale paura: “ Da quanto ricordo AP 1 ha da subito collaborato con noi. La sua collaborazione è stata spontanea ma devo dire che era chiaro sin dall’inizio che lui aveva paura. Aveva paura a fare il nome sia del destinatario dello stupefacente sia dei fornitori.