La collaborazione prestata da AP 1 si è, dunque, rivelata preziosa poiché determinante per il buon esito dell’inchiesta non soltanto nei suoi confronti - l’imputato ha confessato anche reati di cui gli inquirenti non avevano alcuna conoscenza - ma pure nei confronti di altri autori, del tutto ignoti a chi conduceva l’inchiesta (così come confermato esplicitamente dall’ispettore TE 1). i) Va, poi, sottolineato che AP 1 ha prestato tale sua collaborazione nonostante temesse che ciò avrebbe esposto lui e la sua famiglia a pesanti ritorsioni.