Per i primi giudici, aggrava la colpa dell’appellante l’escalation fatta nell’ambiente del traffico di stupefacenti essendo egli passato da piccolo venditore locale (punto B.2. dell’AA 30/2011) a remunerato trasportatore di svariati chili di droga attraverso più Stati con la prospettiva, non realizzatasi per mancanza di sufficienti clienti, di tenersene un chilo per spacciarlo privatamente (punto A.1. dell’AA 30/2011). Infine, per la Corte di prima istanza, aggrava la colpa di AP 1 il concorso di reati dato dalle ripetute vendite di cocaina per complessivi 340 grammi (punto B.2.