A mente dei primi giudici, inoltre, all’applicazione dell’art. 48 lett. d CP si oppone anche il proscioglimento di IM 1 dall’imputazione di cui al punto A.1. dell’AA 30/2011 dovuto, in parte, alle “molte contraddizioni” di cui è “infarcita “ la relativa chiamata in correità di AP 1. I giudici di prima sede hanno, poi, ritenuto che AP 1 non ha detto tutto in relazione all’imputazione di cui al punto B.2. dell’AA 30/2011, non avendo egli fatto i nomi di tutti i suoi acquirenti di cocaina “per oggettivare correttamente tutte le sue vendite di cocaina, e questo forse anche oltre il comunque riconosciuto quantitativo di 340 grammi di cocaina”.