{"Signatur": "TI_CARP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2012-01-18", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CARP_001_17-2011-122_2012-01-18.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=111284&nX40_KEY=4921783&nTrefferzeile=57&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "11824014c7d3ffe40b289626bb02f0a6"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["17.2011.122"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 18.01.2012 17.2011.122"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 18.01.2012 17.2011.122"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale 18.01.2012 17.2011.122"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Riconoscimento del sincero pentimento e riduzione importante della pena ad un autore che ha confessato, spontaneamente e nonostante il rischio di ritorsioni, un traffico di cocaina, coinvolgendo, oltre se stesso, anche i correi, permettendo il buon esito di un'inchiesta. 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La giurisprudenza del TF ha infatti stabilito che non giustifica l’ammissione di una limitazione della responsabilità, in assenza di circostanze particolari, né la presenza di turbe da stress post-traumatico (DTF 133 IV 145 consid. 3.5; DTF 132 IV 29 consid. 5.3), né una mera fragilità psichica (DTF 98 IV 124 consid. 11b).\n16. Per l’art. 47 cpv. 1 CP, il giudice commisura la pena alla colpa dell’autore. Tiene conto della vita anteriore e delle condizioni personali dell’autore, nonché dell’effetto che la pena avrà sulla sua vita.\nIl cpv. 2 dello stesso disposto precisa che la colpa è determinata secondo il grado di lesione o esposizione a pericolo del bene giuridico offeso, secondo la reprensibilità dell’offesa, i moventi e gli obiettivi perseguiti nonché, tenuto conto delle circostanze interne ed esterne, secondo la possibilità che l’autore aveva di evitare l’esposizione a pericolo o la lesione.\na) Come già l’art. 63 vCP, dunque, anche l’art. 47 cpv. 1 CP stabilisce\nche la pena deve essere commisurata essenzialmente in funzione della colpa\ndell'autore (DTF 136 IV 55 consid. 5.5).\nIn applicazione dell’art. 47 cpv. 2 CP – che codifica la\ngiurisprudenza anteriore fornendo un elenco esemplificativo di criteri da\nconsiderare - la colpa va determinata partendo dalle circostanze legate\nall’atto stesso (Tatkomponente). In questo ambito, va considerato, dal\nprofilo oggettivo, il grado di lesione o di esposizione a pericolo del bene giuridico\noffeso e la reprensibilità dell'offesa, elementi che la giurisprudenza sviluppata\nnell’ambito del precedente diritto designava con le espressioni “risultato\ndell'attività illecita” e “modo di esecuzione” (objektive Tatkomponente;\nDTF 129 IV 6 consid. 6.1).\nVanno, poi, considerati, dal profilo soggettivo (Tatverschulden), i moventi e gli obiettivi perseguiti - che corrispondono ai motivi a delinquere del vecchio diritto (art. 63 vCP) - e la possibilità che l'autore aveva di evitare l'esposizione a pericolo o la lesione, cioè la libertà dell'autore di decidersi a favore della legalità e contro l'illegalità (DTF 127 IV 101 consid. 2a). In relazione a quest'ultimo criterio, occorre tener conto delle “circostanze esterne”, e meglio della situazione concreta dell’autore in relazione all’atto, per esempio situazioni d’emergenza o di tentazione che non siano così pronunciate da giustificare un'attenuazione della pena ai sensi dell’art. 48 CP (FF 1999 1745; STF del 12 marzo 2008, inc. 6B_370/2007, consid. 2.2).\nDeterminata,\ncosì, la colpa globale dell’imputato (Gesamtverschulden), il giudice\ndeve indicarne in modo chiaro la gravità su una scala e, quindi, determinare,\nnei limiti del quadro edittale, la pena ipotetica adeguata. Così come indicato\ndall’art. 47 cpv. 1 in fine CP e precisato dal TF (in particolare, DTF 136 IV\n55 consid. 5.7), il giudice deve, poi, procedere ad una ponderazione della pena\nipotetica in considerazione dei fattori legati all’autore (Täterkomponente),\novvero della sua vita anteriore (antecedenti giudiziari o meno), della\nreputazione, della situazione personale (stato di salute, età, obblighi\nfamiliari, situazione professionale, rischio di recidiva, ecc.), del\ncomportamento tenuto dopo l’atto e nel corso del procedimento penale così come dell’effetto\nche la pena avrà sulla sua vita (DTF 136 IV 55 consid. 5.7; STF del 22 giugno\n2010, inc. 6B_1092/2009, 6B_67/2010, consid. 2.2.2; STF del 19 giugno 2009, inc.\n6B_585/2008, consid. 3.5).\nCon riguardo a quest'ultimo criterio, il legislatore ha precisato che la misura\ndella pena delimitata dalla colpevolezza non deve essere sfruttata\nnecessariamente per intero se una pena più tenue potrà presumibilmente\ntrattenere l'autore dal compiere altri reati (messaggio del 21 settembre 1998\nconcernente la modifica del codice penale svizzero e del codice penale militare\nnonché una legge federale sul diritto penale minorile, FF 1999 1744; DTF 128 IV\n73 consid. 4; STF del 14 ottobre 2008, inc. 6B_78/2008, 6B_81/2008, 6B_90/2008;\nSTF del 12 marzo 2008, inc. 6B_370/2007, consid. 2.2). La legge ha, così, codificato\nla giurisprudenza secondo cui occorre evitare di pronunciare sanzioni che\nostacolino il reinserimento del condannato (DTF 128 IV 73 consid. 4c; DTF 127\nIV 97 consid. 3). Questo criterio di prevenzione speciale permette tuttavia\nsoltanto di eseguire correzioni marginali, la pena dovendo in ogni caso essere\nproporzionata alla colpa (STF del 14 ottobre 2008, inc. 6B_78/2008, 6B_81/2008,\n6B_90/2008, consid. 3.2.; STF del 12 marzo 2008, inc. 6B_370/2007, consid. 2.2;\nSTF del 17 aprile 2007, inc. 6B_14/2007, consid. 5.2 e\nriferimenti; Stratenwerth, Schweizerisches Strafrecht, Allgemeiner Teil II,\nStrafen und Massnahmen, Berna 2006, § 6, n. 72, pag. 205)."}