Schmid ha, infine, precisato che questo motivo d’appello contempla anche i casi in cui i fatti posti alla base del giudizio di primo grado sono stati accertati in modo incompleto ed in violazione della massima inquisitoria e del principio della verità materiale giusta l’art. 6 CPP (Schmid, Praxiskommentar, op. cit., ad art. 398, n. 13, pag. 768). 3. Nel suo appello, AP 1 si duole di un’errata applicazione del diritto, laddove la sentenza di primo grado applica l’art. 3 dell’Ordinanza sull’indicazione dei prezzi (OIP) che esula, a suo dire, dalla delega di cui all’art. 16 LCSl. 3.1.