Tutti gli altri articoli, provenienti dalla Germania, Svezia, Spagna, Francia e Svizzera, sono esposti con prezzi in Franchi”. L’ispettore ha, inoltre, precisato che “sul banco di ricezione all’entrata è posato un cartello con il cambio Euro-Franchi giornaliero” e che è stato a lui “riferito che ogni cliente viene accompagnato dai venditori e di seguito il prezzo in Euro gli viene comunicato anche in Franchi” (rapporto 18.02.2011 CO 1). B. Sulla base del suddetto rapporto d’ispezione, con decreto di accusa del 22 aprile 2011 n. 30’005/706, la CO 1 ha ritenuto AP 1 autore colpevole di contravvenzione alla LF sulla concorrenza sleale, in applicazione degli art. 23-27 LCSl, degli art. 3 cpv.