{"Signatur": "TI_CARP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2012-03-20", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CARP_001_17-2011-121_2012-03-20.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=111280&nX40_KEY=4711131&nTrefferzeile=99&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "1206496776fcb65de61a079dff38a3bc"}, "Scrapedate": "2026-02-09", "Num": ["17.2011.121"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 20.03.2012 17.2011.121"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 20.03.2012 17.2011.121"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale 20.03.2012 17.2011.121"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Contravviene alla LCSl il venditore che non indica sulle merci offerte il prezzo in franchi svizzeri. 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Il consumatore deve poter comprendere il prezzo ad una semplice lettura, di primo acchito, autonomamente e senza necessitare di ulteriori chiarimenti né di paricolari sforzi intellettivi\n\n\nc) L’art. 3 OIP, del resto, rispecchia pienamente il principio informatore della LCSl, ovvero la protezione della concorrenza leale e inalterata (art. 1 LCSl), il cui raggiungimento presuppone trasparenza di mercato e protezione del consumatore in quanto destinatario e coattore della concorrenza (83.038 Messaggio sulla legge federale contro la concorrenza sleale del 18 maggio 1983 FF 1983 II 1038). Entrambi questi obiettivi impongono chiarezza d’informazione in materia di prezzi affinché i clienti possano “svolgere la loro funzione regolatrice” nell’ambito del mercato (09.069 Messaggio concernente la modifica della legge federale contro la concorrenza sleale del 2 settembre 2009 FF 2009 5338). Come sostenuto dal TF e in dottrina, questa trasparenza deve permettere al consumatore di comprendere istantaneamente, ad una semplice lettura del prezzo, la sua esatta portata, senza che egli debba essere tenuto ad effettuare calcoli di sorta (DTF 128 IV 177 consid. 2.3 alla quale rinvia anche DTF 132 II 240 consid. 4.3.4; Uhlmann in Jung/Spitz, Bundesgesetz gegen den unlauteren Wettbewerb (UWG), Berna 2010, ad art. 16, n. 22 pag. 996). Il tenore dell’art. 3 cpv. 1 OIP è, pertanto, in linea sia con la ratio legis della LCSl, sia con la giurisprudenza del Tribunale federale, sia con la dottrina. L’immediatezza d’informazione implica che il consumatore possa di primo acchito e autonomamente conoscere il prezzo in franchi della merce esposta. In tal modo è così preservata anche l’immediata comparabilità fra prezzi espressi in franchi.\nIn concreto, questa trasparenza non è stata assicurata dalla __________, in quanto la mera indicazione del prezzo in euro di alcune merci impone ai clienti interessati a conoscerne il corrispettivo in franchi di avvalersi dell’assistenza di un commesso o, comunque, di far capo al cartello, posto all’entrata del negozio, indicante il cambio euro/franchi giornaliero e ad effettuare, poi, il relativo calcolo di conversione.\nPur comprendendo le oggettive difficoltà di chi si trova ad operare in un cantone di confine, le disposizioni di legge qui applicate sono chiare e non lasciano spazio ad eccezioni. Nemmeno è possibile ravvisare nella fattispecie una situazione di necessità che potrebbe giustificare questo fatto.\nd) Trovando integrale conferma la condanna di primo grado per\ncontravvenzione alla LCSl, non viene riconosciuta all’appellante alcuna\nindennità per spese processuali.\n4. Sulla tassa di giustizia e sulle spese\nGli oneri processuali del presente giudizio, consistenti in fr. 700.- per tassa di giustizia e fr. 200.- a titolo di spese, seguono la soccombenza e sono pertanto posti a carico dell’appellante (art. 428 cpv. 1 CPP).\nPer questi motivi,\nvisti gli art. 96 cpv. 2 lett. b, 97 cpv. 1 e 190 Cost., 1, 2, 16 e 24 cpv. 1 lett. e LCSl, 3 e 21 OIP, art. 1 cpv. 1 e 2 LPcontr, 398 e segg. 406 cpv. 1 lett. c CPP,\nnonché, sulle spese e sulle ripetibili, l’art. 428 CPP e la LTG,\ndichiara e pronuncia:\n1. L’appello è respinto.\nDi conseguenza,\n1.1. AP 1 è autore colpevole di contravvenzione alla LF contro la concorrenza\nsleale per avere permesso, quale responsabile della “__________”, che\nnell’omonimo mobilificio di __________, il 20% della merce esposta in vendita\nil 16 febbraio 2011 recasse unicamente il prezzo in euro.\n1.2. AP 1 è condannato:\n1.2.1. alla multa di fr. 250.- (duecentocinquanta); in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 3 (tre) giorni;\n1.2.2. al\npagamento delle tasse e spese giudiziarie di primo grado per complessivi fr.\n700.- (settecento).\n2. Gli oneri processuali di appello, consistenti in:\n- tassa di giustizia fr. 700.-\n- altri disborsi fr. 200.-\nfr. 900.-\nsono posti a carico dell’appellante (art. 428 cpv. 1 CPP).\n3. Intimazione a:\n4. Comunicazione a:\nPer la Corte di appello e di revisione penale\nLa presidente Il segretario\nRimedi giuridici\nContro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 81 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia penale è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall’art.115 LTF."}