Tenuto conto che i fattori legati all’autore (Täterkomponente) - e meglio, i suoi precedenti ma, soprattutto, l’alto rischio di recidiva, la sua totale refrattarietà alla terapia psicofarmacologica propostagli a più riprese e il comportamento tenuto dopo i fatti e nel corso del procedimento penale che indica come egli non abbia nemmeno imboccato la via del cambiamento (DTF 136 IV 55 consid. 5.7; STF del 22 giugno 2010 6B_1092/2009 e 6B_67/2010 consid. 2.2.2; cfr. anche STF 6B_585/2008 del 19 giugno 2009 consid. 3.5) - sono tutti negativi, questa Corte ritiene di non poter scendere sotto i 24 mesi. È di tale entità, quindi, la pena che viene inflitta a AP 1.