Le vie di fatto e l’ingiuria di cui, pure, risponde l’appellante, in sé piuttosto banali, aumentano di valenza lesiva se contestualizzate - in specie, le vie di fatto - nella situazione generalmente oppressiva posta in essere dall’autore. Il loro carattere lesivo di media gravità è conseguente, dunque, non tanto ai gesti in sé, quanto al contesto globalmente coattivo in cui essi sono stati realizzati. Di gravità oggettiva piuttosto alta sono, invece, le minacce rivolte alla moglie - in particolare, quella di cui al punto 3 AA anche perché espressa alla presenza della figlia - mentre quella fatta al dott.