dell’AA, gravità media gli altri due). Da un lato, infatti, va considerato che le due sottrazioni consumate sono state, entrambe, di breve durata (una notte, la prima, alcune ore l’ultima) e che in entrambi i casi l’appellante ha spontaneamente riportato la figlia mentre va, pure considerato che la sottrazione tentata non si è consumata per la spontanea desistenza dell’autore intervenuta dopo un breve percorso in auto. D’altro lato, va considerato, in relazione all’effetto dannoso, dapprima che, sempre a causa della breve durata delle sottrazioni, l’impedimento creato al genitore cui era conferita la custodia dei minori è pure stato di breve