pena 21. AP 1 contesta poi la commisurazione della pena operata dai primi giudici. 21.1. In merito alla gravità oggettiva della colpa dell’appellante, la Corte delle assise criminali ha evidenziato come egli abbia “pesantemente” prevaricato i diritti dei familiari. Innanzitutto tramite il reato di coazione ripetuta con il quale “ha posto in atto la frequente ripetizione di piccoli o grandi comportamenti coercitivi, senza mai mostrare l’intenzione di porvi fine e fermato (almeno una prima volta ndr.) solo dall’arresto dopo il clamoroso grave episodio del 27 gennaio 2010”.