AI 114 in incarto MP 711/2010, pag. 31), ovvero di un disturbo a carattere paranoide caratterizzato dalla tendenza del soggetto a considerarsi dalla parte del diritto e a ritenersi la vittima di continui errori delle autorità e, in particolare, dell’apparato giudiziario (cfr. AI 114 in incarto MP 711/2010, pag. 30). L’esperto ha specificato come tale affezione ha di regola “un decorso cronico e ben poco correggibile” (cfr. AI 114 in incarto MP 711/2010, pag. 31) e che, pertanto, dal “punto di vista psichiatrico è molto probabile che il peritando commetta nuovamente reati analoghi a quelli già commessi, forse addirittura in forma più grave” (cfr. AI 114 in incarto MP 711/2010, pag. 32).