Nemmeno può essere posto in dubbio che AP 1, in occasione degli episodi di cui ai punti 6.9-45 AA e 6.1-8 AA agg., ha disatteso gli ordini impartitigli, sotto la comminatoria dell’art. 292 CP, dalla Pretura del distretto di __________ il 16 gennaio 2009 (che lo ha diffidato dall’“avvicinarsi, telefonare, scrivere o importunare in altro modo moglie e figli”) e dalla CTR il 1° settembre 2009 (che gli ha fatto divieto di “avere un qualsiasi contato con i figli, personale e telefonico, al di fuori del diritto di visita”) e che, pertanto, egli si è reso colpevole del reato di disobbedienza a decisioni dell’autorità. L’appellante, rivolgendo l’epiteto “bastarda” alla moglie (punto 3 AA agg.) -