AI 83 in incarto MP 8397/2010; cfr. anche verbale d’interrogatorio ACPR 4 allegato al verbale del dibattimento 2 settembre 2011). Ritenuto che chi esprime frasi come quelle surriferite non può che farlo con la volontà d’incutere spavento alle sue vittime, le condanne dell’appellante per il reato di minaccia devono senz’altro trovare conferma in questa sede. 18. L'art. 123 cifra 1 CP reprime le lesioni al corpo od alla salute di una persona che non possono essere ritenute gravi a norma dell'art. 122 CP. Questa norma protegge l'integrità corporea e la salute fisica e psichica e la sua applicazione presuppone una lesione significativa dei beni giuridici protetti.