consid. 14.11). Ne discende che, dal profilo oggettivo, AP 1 ha, in due occasioni, di fatto causato e in una tentato di causare l’allontanamento dei minori dai luoghi in cui essi si trovavano abitualmente, vanificando in tal modo la possibilità della madre di esercitare il controllo su di loro. Il reato è, poi, realizzato anche dal profilo soggettivo, ritenuto come il ricorrente, nei tre episodi in esame ha consapevolmente agito per impedire alla moglie di esercitare le prerogative derivantele dal suo statuto di detentrice del diritto alla custodia dei figli. Anche su questo punto l’appello deve, pertanto, essere disatteso. 17.a. L’art. 180 cpv.