In questi casi, infatti, solo al detentore della custodia spetta il diritto di determinare il luogo di residenza, l’educazione e le condizioni di vita del minore (Eckert, in Basler Kommentar, Strafrecht II, op. cit., n. 13 ad art. 220 CP; Trechsel, Schweizerisches Strafgesetzbuch, Praxiskommentar, San Gallo 2008, ad art. n. 2 ad art. 220 CP; DTF 128 IV 154 consid. 3.2, 110 IV 35 consid. 1c). Dal profilo soggettivo il reato di sottrazione di minorenne presuppone intenzionalità; il dolo eventuale è sufficiente.