12 che riferiscono del timore provato per il comportamento del ricorrente), li ha di fatto obbligati a modificare abitudini e comportamenti così come risulta dalle dichiarazioni rilasciata al SPP da ACPR 1 secondo cui essa ha “messo un catenaccio enorme alla porta di casa (…) ACPR 3 aveva smesso di uscire con i suoi amici (…). Io giravo con lo spray al pepe che prendevo anche per andare in lavanderia (…). Io andavo a piedi da casa alla fermata del trenino e viceversa e, poi, per paura d’incrociarlo ho iniziato ad utilizzare la mia vettura (pagando pure il posteggio) (…). Ho rinunciato a delle uscite con le mie amiche” (cfr. AI 95 in incarto MP 711/2010, pag. 5-6).