, ad art. 181 CP n. 16). Tale atteggiamento è definito nella moderna criminologia come “stalking”, neologismo coniato negli Stati Uniti per indicare il fenomeno, sempre più diffuso, che consiste in un insieme di comportamenti ripetuti ed intrusivi di ricerca di contatto e/o comunicazione, di sorveglianza, di controllo nei confronti della vittima (STF del 3 maggio 2011 6B_819/2010 consid. 6; DTF 129 IV 262 consid. 2.3; Delnon/Rüdy, in Basler Kommentar, Strafrecht II, 2a edizione, Berna 2007, n. 26 ad art. 181 CP; Galeazzi/Curci, Sindrome del molestatore assillante (stalking): una rassegna, vol. 7, 2001 n. 4, in: www.sopsi.archicoop.it/italiano/rivista/2001/vol7-4/galeazzi.htm, pag. 1).