verbale d’interrogatorio di ACPR 1 e di confronto con l’imputato, allegato al verbale del dibattimento 2 settembre 2011, pag. 7), essi possono dunque essere qui confermati così come descritti nell’AA agg.. 14.46. La prima Corte - confermando il punto punto 1.7 AA agg - ha, poi, accertato che l’appellante, il 7 aprile 2011 a __________, dal finestrino della sua vettura, ha urlato alla moglie, che attraversava la strada per raggiungere la __________, la frase “Bastarda, t’ammazzo, ti vedrò la notte” (fatti alla base anche delle imputazioni per minaccia del punto 2.1 AA agg.