ha negato l’addebito puntuale (cfr. verbale del dibattimento 2/3 settembre 2010, pag. 12). Non ha, a questo punto, più da essere spiegato per quale motivo la negazione dell’appellante appaia del tutto inconsistente. I fatti indicati al punto 1.56 AA sono, perciò, dati per accertati. 14.35. La prima Corte ha ancora confermato il punto 1.57 dell’AA che rimprovera all’appellante di avere, nel periodo 16 novembre 2009 - 27 gennaio 2010, a __________, obbligato il figlio ACPR 3 a salire sulla sua vettura allo scopo di discutere della perizia redatta dal dr. ACPR 4 e per obbligarlo a riferirgli che le dichiarazioni di ACPR 2 erano state male interpretate dal perito.