Il punto 1.56 AA, confermato dalla prima Corte, fa poi carico a AP 1 di essersi recato, nel corso del mese di novembre 2009, alla fermata del trenino FLP e di essersi avvicinato al figlio ACPR 3 che ha dovuto chiedere l’aiuto di H. - un’amica della madre - per essere riaccompagnato a casa. Il fatto è stato esposto dall’accusatrice privata nel suo scritto 27 novembre 2009 all’attenzione del SPP (allegato all’AI 16 in incarto MP 10325/2008). Da parte sua, l’appellante, nonostante abbia genericamente riconosciuto di avere più volte avvicinato il figlio (cfr. verbale del dibattimento 2/3 settembre 2010, pag. 9), ha negato l’addebito puntuale (cfr.