14.33. I primi giudici, confermando i punti 1.54 e 1.55 AA, hanno accertato che l’appellante ha lasciato nella bucalettere della moglie due scritti minatori, e più precisamente, il 10 novembre 2009, lo scritto menzionato al punto 1.54 AA e, il 25 novembre 2009, lo scritto menzionato al punto 1.55 AA. Durante il dibattimento del 2-3 settembre 2010, l’appellante ha ammesso di avere personalmente recapitato gli scritti in questione alla moglie (cfr. verbale del dibattimento 2/3 settembre 2010, pag. 12), cosicché anche questi fatti possono essere dati per assodati. Quanto al carattere minatorio degli scritti, si richiama quanto indicato a pag. 62-64 della sentenza impugnata.