L’utilizzo di tale espressione dimostra la sostanziale sincerità della donna poiché la formula usata è prova di uno sforzo di oggettività e del rifiuto di qualsiasi esagerazione e forzatura. Per quanto è qui di interesse, si rileva che le circostanze del caso concreto depongono per la bontà della deduzione fatta dall’AP e permettono a questa Corte - così come alle precedenti - di ritenere accertato anche in questo episodio un intervento coercitivo dell’appellante. L’episodio è, pertanto, accertato nei termini indicati nell’AA. 14.30. I fatti di cui ai punti 1.47-49, 1.51-52 nonché 1.21 AA sono stati ammessi dall’appellante.