2/3 settembre 2010, pag. 10 e nel verbale d’interrogatorio di ACPR 1 e di confronto con l’imputato, allegato al verbale del dibattimento 2 settembre 2011, pag. 4). Ancora una volta, alle dichiarazioni della moglie l’appellante oppone argomentazioni chiaramente pretestuose e strumentali con il solo effetto di aumentare la credibilità dell’AP. Pertanto, così come già i primi giudici, anche la scrivente Corte accerta che i fatti si sono svolti così come indicato ai punti 1.30 e 3 AA. 14.22. All’appellante è, poi, addebitato di avere, il 31 luglio 2009, raggiunto, a __________, la moglie e i figli, ingiuriando il figlio ACPR 3 con l’epiteto “coglione” (punto 1.31 AA).