anche le dichiarazioni della moglie al SPP in AI 95 in incarto MP 711/2010, pag. 4 riferite allo stesso episodio nonostante si faccia riferimento ad uno scritto di ACPR 3 del 22 settembre 2008 all’attenzione del pretore). Pertanto, ritenuto come il dire della moglie dell’appellante sia confortato dallo scritto del figlio, questa Corte accerta che, l’8 giugno 2009, AP 1 ha costretto il figlio - che aveva raggiunto alla fermata del treno, quando questi rientrava da scuola - a redigere lo scritto citato al punto 1.27 dell’AA (cfr. scritto 12 giugno 2009 allegato all’AI 21 in incarto MP 10325/2008 e AI 95 in incarto MP 711/2010, pag. 4) 14.19.