Questi fatti emergono innanzitutto dalle dichiarazioni - credibili - rilasciate dall’AP al SPP (cfr. AI 90 in incarto MP 711/2010, pag. 3) e sono, inoltre, confortati dalle parole del teste E., coinquilino della moglie e dei figli dell’appellante che, con riferimento all’anno 2009, ha dichiarato di avere sempre visto AP 1 “la sera ed anche di notte. Succedeva che lui arrivava presso l’immobile di __________ anche alla 1’00 o alle 2’00 di notte” impedendogli di riposare (cfr. AI 151 in incarto MP 711/2010, pag. 2; dichiarazioni confermate anche in occasione del dibattimento di primo grado, cfr. verbale d’interrogatorio E. allegato al verbale del dibattimento 2 settembre 2011).