Per le ragioni già menzionate, questa Corte, così come quella di prime cure, ritiene più attendibile la versione della moglie, sicché anche i fatti di cui al punto 1.25 AA devono essere dati per accertati. 14.17. All’appellante si addebita, poi, di avere, nel corso del mese di maggio 2009, raggiunto l’abitazione della moglie e dei figli citofonando e telefonando, sia di giorno che di notte, al fine di poter parlare con i figli senza riuscire nel suo intento (punto 1.26 AA). Questi fatti emergono innanzitutto dalle dichiarazioni - credibili - rilasciate dall’AP al SPP (cfr.