AI 90 in incarto MP 711/2010, pag. 5). Dal canto suo, l’appellante ha riconosciuto di essersi quel giorno intrattenuto con la figlia, ma ha contestato di averla trattenuta e di avere parlato male della madre (cfr. verbale del dibattimento 2/3 settembre 2010, pag. 9, cfr. anche verbale d’interrogatorio di ACPR 1 e di confronto con l’imputato, allegato al verbale del dibattimento 2 settembre 2011, pag. 4). Per le ragioni già menzionate, questa Corte, così come quella di prime cure, ritiene più attendibile la versione della moglie, sicché anche i fatti di cui al punto 1.25 AA devono essere dati per accertati.