Dal canto suo, l’appellante ha dichiarato di essersi recato, quel giorno, presso l’abitazione della moglie per consegnare a lei ed ai figli dei regali di Natale. Sempre secondo la sua versione, egli avrebbe chiesto alla figlia di salire sulla sua auto ma, vista l’opposizione della moglie, egli avrebbe deciso di andarsene al che, girandosi per incamminarsi verso l’auto, avrebbe inavvertitamente urtato ACPR 2 facendola cadere a terra. Egli ha, inoltre, negato di avere messo le mani addosso alla moglie (cfr. verbale 21 gennaio 2009 allegato all’AI 1 in incarto MP 10325/2008, pag. 1-2).