Toglie credibilità al suo dire, infatti, non soltanto la generale credibilità della moglie - e il fatto che non si comprende come mai, se davvero avesse dato il suo consenso, ella avrebbe immediatamente allertato la polizia (cfr. AI 127 in incarto MP 711/2010, pag. 3) - ma anche l’inverosimiglianza di quel che egli pretende.